Potresti riassumere in poche righe il tuo profilo professionale e il tuo lavoro.
Dopo essermi laureato alla Parsons school of Design nell’85 faccio una breve ma significativa esperienza di lavoro a New York. A Milano entro imposto il mio percorso professionale in diverse agenzie internazionali: JWT, Pirella Lowe, BJKE per approdare in McCann dove rimango per diversi anni. Nel ’92 ottengo il massimo riconoscimento professionale: il Gran Prix di Cannes per Levi’s. Oggi sono un Direttore Creativo di Publicis. CONTINUA A LEGGERE » ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Questo post è scritto da Umberto Fabbri
Potresti riassumere in poche righe il tuo profilo professionale e il tuo lavoro.
Nato nel 1969, sono direttore creativo di OgilvyOne e OgilvyAction in Italia. In pubblicità dal 1990, sono passato dall’advertising tradizionale alla comunicazione relazionale, incontrando qui la giusta dimensione di uno scrivere più attento al destinatario. Con il mio team gestisco campagne e strategie di comunicazione per importanti marche italiane e internazionali tra cui American Express, Chiquita, Cisco, IBM… Sono convinto che che la pubblicità non abbia più bisogno di un target, ma di un interlocutore con il quale marche e prodotti devono mettersi in relazione, superando la logica del bisogno per sposare l’etica del servizio. CONTINUA A LEGGERE » ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Questo post è scritto da Umberto Fabbri
Questa è una campagna stampa realizzata nel 2004 per un detergente che lava rispettando l’ambiente, realizzata da Springer & Jacoby di Hamburg.
Questo è il famosissimo spot per Aqualtis, che io reputo geniale, per la produzione, per l’idea creativa, per la capacità di comunicare il brand e il prodotto e per le sensazioni che trasmette.
Se non sbaglio è stato realizzato nel 2005 da Leo Burnett di Milano e nel 2006 ha vinto il Leone d’oro a Cannes e il Clio Awards nel 2007.
Si sa le idee vanno e vengono, e prendere ispirazione da ciò che ci circonda è legittimo, giudicate voi.
Certo rimane un briciolo di amarezza visto che in Italia di premi internazionali se ne vincono pochi… arriviamo forse sempre un po’ dopo?
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Questo post è scritto da Umberto Fabbri
Una carrellata di lavori ben selezionati che fanno una fotografia sullo stato di salute della creatività italiana. Il volume di RED Publishing è dedicato all’immagine coordinata, l’identità visiva che ogni marca si costruisce addosso e che la renderà distinguibile in un mercato sempre più inflazionato. Un aspetto fondamentale in ogni strategia di marketing e comunicazione.